La lezione di Fattori

30.00

A cura di Silvestra Bietoletti e Antonio Guicciardini Salini

 

Pagine: 80. Formato 21×29,7 cm

illustrazioni a colori

Data di pubblicazione: 2025

ISBN 979-12-80723-41-3

ISBN: 979-12-80723-41-3 Categorie: , , Product ID: 2662

Descrizione

A cura di Silvestra Bietoletti e Antonio Guicciardini Salini

Catalogo della mostra organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato a:

Palazzo Grifoni, Piazza Grifoni n. 12 – San Miniato (Pisa) 7 novembre – 30 novembre 2025

Con la mostra “La lezione di Fattori” la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato prosegue il suo impegno annuale di studio e valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico del nostro territorio. Il suo essere istituzione proiettata al creare e fare cultura colloca la Fondazione fra i soggetti che maggiormente promuovono il valore intrinseco della cultura, preservandola e rendendola accessibile a tutti.

Obiettivo primario della Fondazione è infatti quello di mettere in primo piano la propria vocazione civile e culturale, promuovendo l’arte come motore di cultura e d’identità. Negli anni precedenti le mostre dedicate, nell’ordine, agli scultori Bruno Innocenti e Quinto Martini,  al pittore Arturo Checchi del quale la Fondazione conserva cento dipinti e 500 disegni che costituiscono la più ampia raccolta di opere dell’artista di Fucecchio, e infine lo scorso anno con la mostra della collezione di Macchiaioli del dottor Ettore Morelli, la Fondazione ha realizzato un programma espositivo dell’arte del Novecento decisamente ampio e quasi unico nel panorama delle iniziative promosse in Toscana.

Quest’anno, in coincidenza con il bicentenario della nascita di Giovanni Fattori, la Fondazione intende rendere omaggio alla figura di questo grande pittore dell’Ottocento italiano e al suo magistero, esponendo alcune delle sue opere, accanto a quelle dei suoi allievi, che furono particolarmente influenzati dalla sua arte. La mostra offre lo spunto di un viaggio che intende avvicinare il visitatore all’artista livornese, di indole schiva, ma altrettanto carismatica da aver influenzato future generazioni di artisti, aprendo al Novecento.

Con la mostra si vuole rendere omaggio anche ad un nostro socio, purtroppo scomparso: Giuliano Matteucci, che ci ha per lunghi anni onorato della sua presenza. Giuliano Matteucci, studioso di fama internazionale della pittura dell’Ottocento italiano in special modo dei Macchiaioli, ha per anni sostenuto la concezione del rinnovamento artistico dell’arte novecentesca toscana, tramite autorevoli pubblicazioni e l’incessante attività di promozione di mostre in Italia e all’estero.  A lui è dedicata questa esposizione.

Dall’introduzione di Giovanni Urti
Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato