Intorno a Le Girls di Bruno Innocenti

14.00

Marco Fagioli

 

Pagine: 80. Formato 12×17 cm

Illustrazioni in bn.

Data di pubblicazione: 2026

ISBN 979-12-80723-46-8 

ISBN: 979-12-80723-46-8 Categorie: , Product ID: 2734

Descrizione

Pagine: 80. Formato 12×17 cm

Illustrazioni in bn.

Data di pubblicazione: 2026

ISBN 979-12-80723-46-8  €. 14,00

 

Quando Innocenti realizza l’altorilievo di Le Girls, nel 1931, rari sono gli esempi di sculture raffiguranti il femminino lontano dagli schemi del corrente pensiero virile sulla donna: il solo togliere questa figura, la donna nuda, dal canone retorico della sfera domestica e da quella religiosa, destava sospetto, e quindi cosa pensare se uno scultore faceva di un gruppo di ballerine dell’avanspettacolo il protagonista di una felice narrazione plastica? Il nudo femminile tolto dai codici del domestico e del sacro, che dettavano regole iconografiche rigide, apparteneva al genere licenzioso, quello delle “signorine” delle case di tolleranza, se non a quello pornografico della sessualità sporca e trasgressiva, nonostante il teatro e la letteratura con le sue figure di cortigiane e regine dissolute, da Cleopatra a Salomé, dalla flaubertiana Sallambò alle varie “belle dame sans merci”, attraesse molto le represse fantasie libidiche dei borghesi dell’epoca.

Come ha scritto Karl Kraus, a volte dietro ai grandi moralisti e fustigatori di costumi si nascondono gli animi più perversi. Nell’ambito quindi di una cultura di massa ancora dominata dall’idea di repressione sessuale, in cui le trasgressioni ammesse venivano ricondotte quasi esclusivamente al teatro e al cinema nelle loro rispettive forme di comunicazione, l’avanspettacolo venne ad assumere il doppio carattere di satira politica attraverso il comico e di allusione all’eros attraverso il balletto.

 

Marco Fagioli è autore di saggi e cataloghi sulla pit- tura cinese e giapponese come le monografie su Utamaro (1977), Hokusai (1978) e il catalogo della mostra di Bruxelles sulle Shunga, images du printemps. L’erotisme dans l’estampe japonaise (Bruxelles, Musée d’Ixelles, 1989). Autore di monografie su Munch (2000) e Schiele (2002), studioso del Postimpressionismo con il contributo su Toulouse-Lautrec per il catalogo dell’omonima mostra (Firenze, Palazzo Vecchio – Palazzo Medici-Riccardi, 1995-1996).

Più recentemente i volumi: Alberto Giacometti. Grafica al confine tra arte e pensiero, m.a.x. Museo, Chiasso (CH), Skira, 2020; Giuliano Vangi. Il disegno – The drawing, Centro culturale Chiasso, max museo (CH), (Silvana, 2024); La rivoluzione del segno. La grafica delle avanguardie da Manet a Picasso, Bagnacavallo, 2024; Bruno Innocenti. Statuario del Novecento, Firenze (Aión Edizioni, 2025).